BIOGRAFIA

Nato nel 70 a Milano, Tom Porta mostra fin dall’infanzia una forte attitudine verso il disegno e le arti in generale. Si diploma Maestro d’Arte ed inizia una carriera di successo nell’illustrazione e nella fotografia.

 

Tom ha vissuto in Italia, Germania, Francia, Giappone e Stati Uniti e, fin dagli albori della carriera, ha scelto di fondere le sue esperienze di vita nella propria pittura.

 

Dal 2003 Tom dipinge a tempo pieno, mettendo un po’ da parte fotografia e illustrazione, entrando in importanti collezioni così come in aste quali Sotheby’s e Christie’s. Presente nella classifica dei primi 100 artisti italiani, Porta è invitato a partecipare ai 500 anni della pittura italiana, una raccolta che parte dal tardo 1500 fino ad oggi.

 

Il suo lavoro si concentra sulla storia del 900, usando il passato come specchio del presente, come mostra il suo ciclo di grande successo “Shinpu Tokkotai Project” Ispirato dai Kamikaze giapponesi.

 

L’artista è anche affascinato dallo scorrere del tempo, il segno sugli oggetti, la consunzione che lascia scorrere nel suo viaggio. Non esiste un osservatore casuale e la distrazione è letteralmente polverizzata dalla potenza del tratto pittorico, dalla scelta dei soggetti, le inquadrature, i colori come respiri vitali. 

 

Alla fine di un lunghissimo viaggio di 4 anni, partito dal romanzo La Nube Purpurea, una No Mans Land che non canta stornelli e guarda beffardamente ad Hollywood che, spendendo milioni di dollari e muovendo immagini, non riesce a concentrare la stessa forza del suo tratto, si presenta, nel 2010, per la V volta a Milano con la mostra Extinction Agenda III, 27 tele che colpiscono anche l’America ed ottiene un successo veramente lusinghiero. Il suo lavoro è al contempo una storia raccontata e cibo per il pensiero...

 

Il suo cammino continua approdando a quello che è il suo porto naturale: la peggiore invenzione dell’uomo, LA GUERRA. Lo fa con il progetto W.A.R. – We Are Restless, the unheard soldier scream (Noi siamo senza riposo, L’inascoltato grido del soldato).

 

Ospite della manifestazione La Storia in Piazza, al Palazzo Ducale di Genova, con una personale di 20 tele dedicate alla sua visione della guerra, la sua pochezza e l’eroismo disperato dei suoi iconici interpreti, Tom può parlarci veramente. Ci indica chiaramente la sua continua ricerca che mai come in questo periodo è piena di opere e mostre che lo vedono interprete di un grande ed originale pensiero civile.

 

Nel settembre 2011 Porta è invitato dalla Biennale di Venezia, curata dal prof. Sgarbi, all’ultima selezione artistica ospitata dalla città di Torino. Partecipa con 2 opere: l’ultima di Extinction III e l’ anteprima della prossima mostra 2012, con l’opera The End.

 

Chiude il 2011 Chiude il 2011 partecipando ad una collettiva, Mario Giusti Picks, con 6 tele, c/o lo spazio HQ-HEADQUARTER a Milano cui seguiranno molte collettive e la personale di Bologna con 22 tele, nel maggio 2013: ODISSEY, ten years after 2003-2013.

 

Nell’ottobre del 2013 torna a Milano ed espone ben 6 opere nell’ambito della collettiva La grande Magia.

Il 2014 è l’anno americano: Porta sbarca con un grandissimo successo in California.

 

Dopo l’anteprima al Famedio di Milano, in novembre 2014, di 6 tele della sua nuova mostra, INFERNO, 1914-2014, per il centenario della Prima Guerra Mondiale, debutta con la stessa sempre al Famedio. 

Personali-solo shows

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  • Genova: Studio Rossetti: Metropolis – The World Collide, 2019

  • Milano: Grattacielo Pirelli: Mario Giusti HQ e VS arte, Inferno 2018

  • Milano Malpensa Terminal 1: SEA e Mario Giusti HQ, Icarus 2018

  • Milano/Como: Mario Giusti HQ, Spazio Pedraglio, The Box 2016

  • Milano: Mario Giusti HQ, Ricalcolo Percordo  2016

  • Milano: Famedio del Monumentale, Inferno 1914-1918 2015

  • Bologna: Gallerie Bongiovanni, ODISSEY, ten years after 2003-2013

  • Torino: Ambasciata Kazakistan 2013

  • Torino: Biennale di Venezia 2011, Palazzo delle Esposizioni

  • Milano Marittima: Onde D’arte, 2011

  • Genova: Palazzo Ducale, W.A.R. – We Are Restless, the unheard soldier scream, 2011

  • Milano: Spazio Correnti/HQ headquarter, Extinction Agenda III, 2010

  • Milano: Arteutopia, basilica di s.ambrogio, no man’s land, 2009

  • Milano: Il cerchio, thunder gods, 2008

  • Milano: Arteutopia, la nube purpurea, 2007

  • Lugano: Devittori art room, red sun, 2007

  • Milano: Il torchio arte contemporanea, suisei, 2007

  • Reggio Emilia: studio de bonis, kikosui, 2006

  • Como: Aereoclub idrovolanti, vento divino II, 2006

  • Milano: Fabbrica eos, vento divino, 2006

  • Milano: Musei di porta romana, late-x, 2005

  • Crema: Paparazzi, gomma II, 2004

  • Crema: Paparazzi, gomma, 2003

  • Milano: Binario 0, 1998

  • Milano: Hollywood, 1996

  • Milano: Grillo parlante, 1994

 

 Collettive-group shows

 

  • Milano, GrandArt 2018

  • Milano, Base Milano, Festival dell'Amore, febbraio 2018

  • Milano, Palazzo Marino, La Polvere di Stelle, con Lorenzo Franzoni 2018

  • Milano, Mario Giusti HQ, Icons, con Artioli,Camela,De Molfetta, La Fauci, 2017

  • Milano, Mario Giusti HQ, Chokora di Valentina Tamborra, 2017

  • Milano, Mario Giusti HQ, Animal Farmy, con Luca Artioli e Gabriela Bodin, 2017

  • Milano: Spazio Fondamenta, La grande Magia, ottobre 2013

  • Milano: Mario Giusti Picks II - INCOMPLETO, Spazio Hq-Headquarter, 2012

  • Arona, Villa ponti: marylin l’arte della bellezza, 2010

  • Bari: Alimentart, 2010

  • Milano: Arteutopia, tempi moderni

  • Bollate: Fabbrica fondazione Borroni, la nuova figurazione italiana, 2007

  • Roma-milano: treno dell’arte, nuove generazioni, 2007

  • Perugia: Palazzo delle penne, anatomia dell’irrequietezza, 2007

  • Genova: GAM - galleria d’arte moderna, linee all’orizzonte, 2007

  • Gattinara: World Wide Games, arte ed altro, 2006

  • Milano: 15 volte un volto,spazioinmostra, 2006

  • Como: Allarmi!, caserma De Cristoforis, 2006

  • Chicago: Echo gallery, 2006

  • Detroit: The dirty show, 2006

  • Detroit: The dirty show, 2005

  • Koln: Art Bizarre 1999